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Come illuminare la cucina

OndaLuce 5 Aprile 2022 0 comments

La cucina è probabilmente il punto più importante della nostra casa.

Per questa stanza, la luce deve essere intensa ed energetica, funzionale alla preparazione dei cibi.
Inoltre, è consigliabile una luce calda al punto giusto, in modo da poter favorire la convivialità.

In questo articolo, vediamo quali sono i tre punti principali della cucina da illuminare.

Tavolo da pranzo:

Il tavolo è sicuramente la zona più importante della cucina. Qui, i commensali si siedono per consumare i pasti e per trascorrere dei momenti di convivialità.
In questo caso, dovrebbe essere installata una lampada a sospensione, con la luce posizionata verso il basso per illuminare al meglio la superficie. Tra le sospensioni di Ondaluce, consigliamo Dodi o Ball: due installazioni dal design moderno che daranno più valore al vostro ambiente.

Piani di lavoro:

Impossibile trascurare un’illuminazione funzionale per i piani di lavoro: in questa zona della cucina si eseguono le differenti preparazioni per il pranzo, la cena o semplicemente il dolce.
Tutte le azioni (impastare, frullare ecc) richiedono una luce adeguata: intensa e ben direzionata.
Non è necessaria un’ulteriore sospensione. Basterà installare delle strisce a led sotto i pensili del mobile, al fine di non creare zone d’ombra ed illuminare correttamente tutta l’area sottostante.

Angoli:

Anche le zone periferiche della cucina devono essere ben illuminate, per non restare nell’ombra e per non dare la sensazione di un ambiente cupo.
Per gli angoli più disparati dell’ambiente cucina, l’illuminazione più funzionale si può ottenere attraverso l’installazione delle appliques alle pareti, come Flat.

Con Ondaluce, avete a disposizione una vasta gamma di opzioni per adottare nella vostra cucina un’illuminazione funzionale e rendere così l’ambiente più importante della casa vivibile ed armonioso.